Studio Legale Rudi

41100 Modena, Via Ricci n. 82 - 059/450837 - P.IVA 02824170365

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Ultimi inserimenti

Feed RSS NewsLetter
Toolbar
Plugin firefox


3000+ accessi unici al giorno
7000+ utenti registrati

4000+ articoli


 

 

Rigetto (parziale) dell'opposizione a decreto ingiuntivo e contumacia del convenuto opposto

E-mail Stampa PDF

Tags: Contumacia | Opposizione a d.i.

Qualora l'opposizione a decreto ingiuntivo sia solo parzialmente fondata, l'opponente può essere condannato -previa revoca del decreto- al pagamento di quanto dovuto al convenuto opposto, e ciò anche nella dichiarata contumacia di quest'ultimo.
Trib. Modena, Giud. Dott. Saracini E., sentenza n. 1737 del 24 novembre 2009
 

Affidamento della prole minorenne: il regime condiviso è la regola

E-mail Stampa PDF

Tags: Affidamento della prole

L'affidamento condiviso della prole minorenne, che si concretizza nell'esercizio da parte di entrambi i genitori della potestà genitoriale e di una condivisione tra gli stessi delle decisioni di maggiore importanza attinenti alla sfera personale e patrimoniale del minore, è una regola del nostro ordinamento giuridico, mentre oramai è divenuta eccezione la soluzione dell'affidamento esclusivo del minore ad uno soltanto dei genitori.
Trib. Modena, Giud. Dott. Rel. Pagliani G. - Pres. Dott.ssa D'Orazi O., sentenza del 20 gennaio 2010
 

L'interposizione fittizia e reale di persona

E-mail Stampa PDF

Tags: Art. 1414 cc | Art. 2932 cc | Simulazione

In materia di interposizione soggettiva nei negozi giuridici, esistono due fattispecie chiaramente distinte fra loro:
a) l'interposizione fittizia, che partecipa del fenomeno della simulazione negoziale, che si ha quando colui che figura quale contraente in realtà agisce quale prestanome di altri, cui gli effetti del contratto sono ab initio destinati. In tal caso l'interposto può tutelarsi con l'azione di simulazione relativa, onde ottenere il riversamento degli effetti contrattuale in capo a sè, secondo il paradigma ed alle condizioni previste dall'art. 1414 co. 2 cc;
b) l'interposizione reale, estranea al fenomeno della simulazione, ove l'interposto, d'accordo con l'interponente, contatta il terzo in nome proprio ed acquista effettivamente i diritti nascenti dal contratto,salvo l'obbligo, derivante dai rapporti interni, di ritrasferire i diritti, in tal modo acquistati, all'interponenente, che può dunque esercitare l'azione prevista dall'art. 2932 cc in caso di inadempimento dell'interposto.
Trib. Modena, Giud. Dott. Cifarelli M., sentenza n. 1806 del 3 dicembre 2009

 

Domanda congiunta di divorzio e regime di affidamento esclusivo della prole minorenne

E-mail Stampa PDF

Tags: Affidamento della prole

La domanda congiunta di divorzio con richiesta di affido esclusivo della prole minorenne deve rigettarsi, nell'interesse della prole stessa, allorché non contenga adeguata motivazione circa le ragioni che giustificherebbero la deroga alla regola generale dell'affidamento condiviso (Nella specie, i coniugi avevano congiuntamente chiesto che il minore venisse affidato in via esclusiva alla madre, senza tuttavia un'adeguata giustificazione del regime di affidamento prescelto, ovverosia l'allegazione di elementi dai quali ricavare che l'affidamento anche al padre fosse pregiudizievole degli interessi del minore. In applicazione del principio di cui in massima, il Tribunale ha rigettato la domanda congiunta di divorzio).
Trib. Modena, Giud. Dott. Rel. Pagliani G. - Pres. Dott.ssa D'Orazi O., sentenza del 20 gennaio 2010
 

Le parti non possono introdurre nullità negoziali non previste dalla legge

E-mail Stampa PDF

Tags: Nullità negoziale

In base al principio di tassatività delle ipotesi di nullità, l'autonomia privata non può introdurre cause di nullità non previste dalla legge (Nella specie, in applicazione del principio di cui in massima è stata ritenuta inefficace la clausola negoziale che comminava la nullità del contratto in caso di controversia tra le parti).
Trib. Modena, Giud. Dott. Pagliani G., sentenza n. 1774 del 30 novembre 2009
 

La presunzione di colpa negli incidenti stradali

E-mail Stampa PDF

Tags: Art. 2054 cc | Presunzioni

L'art. 2054 co. 2 cc (che prevede la presunzione di corresponsabilità dei conducenti coinvolti nel sinistro) ha funzione sussidiaria, operando soltanto nel caso in cui le risultanze probatorie non consentano di accertare in modo concreto in quale misura la condotta colposa dei conducenti abbia cagionato l'evento dannoso. In ogni caso, l'accertamento in concreto di responsabilità di uno dei conducenti non comporta il superamento della presunzione di colpa sancita dall'art. 2054 co. 2 cit., essendo a tal fine necessario accertare, in pari tempo, che l'altro conducente si sia pienamente uniformato alle norme sulla circolazione ed a quelle di comune prudenza ed abbia fatto tutto il possibile per evitare l'incidente.
Trib. Modena, Giud. Dott. Di Pasquale R., sentenza n. 1680 del 18 novembre 2009
 
Banner

Chi è online

 383 visitatori e 1 utente online

Notizie flash

Tags: Antiriciclaggio | Libretti al portatore | Speciale soldi

Dal 30 aprile 2008, i libretti al portatore non potranno avere un saldo pari o superiore ad euro 12.500 (*). Chi trasferisce questi libretti senza rispettare i predetti limiti di valore rischia una sanzione fino al 40% dell'intero importo (attenzione, quindi, alle donazioni familiari o benefiche di questi titoli). I libretti con saldo pari o superiore ad euro 12.500(*) dovranno essere estinti o ricondotti sotto la soglia entro il 30 giugno 2009; in mancanza, dovranno essere trasformati in libretti nominativi (che non hanno limiti di importo) a pena di sanzione fino al 20% del saldo.

Disciplina antiriciclaggio
Decreto Legislativo n. 231/2007
Agenzia delle Entrate, Circolare n. 18/E del 7 marzo 2008
Ministero dell'Economia, circolare del 20 marzo 2008
(*) Art. 32 decreto legge n. 112 del 25 giugno 2008 (c.d. "Manovra d'estate"), che ha ripristinato il vecchio valore (€ 12.500), che era stato abbassato ad € 5.000 dal D.Lgs. 231/2007.

Giurisprudenza Flash

Tags: Art. 2049 cc

In tema di persona civilmente responsabile per il fatto del condannato, la responsabilità indiretta del committente, a norma dell'art. 2049 c.c., richiede, come condizione imprescindibile, l'esistenza di un rapporto di occasionalità necessaria tra il fatto illecito realizzato dal dipendente e le mansioni a lui affidate, nel senso che le modalità esecutive delle prestazioni svolte devono aver reso possibile, o almeno agevolato, la condotta illecita e la produzione dei danno.
Pret. Modena, Giud. Dott. Bisi C., 29 luglio 1998