Studio Legale Rudi

Si dia il caso

Tags: Corte di Cassazione | dirittoErovescio | Nomofilachia

Focus
  
Sabato 05 Settembre 2009 09:00
Si dia il caso che, per scrupolo difensivo, un legale depositi in Cancelleria una copia in più del ricorso per Cassazione.
Si ipotizzi pure che, per un mero disguido dell'addetto allo sportello, a quella copia venga attribuito un protocollo diverso.
Si immagini, allora, che su quei due ricorsi fotocopia la stessa Cassazione decida due volte.
Si supponga, infine, che la Cassazione accolga un ricorso e rigetti l'altro.

Ebbene, non si tratta di fantasia ma di un caso reale: le predette sentenze della Cassazione contrastanti sono la n. 14608/2003 (RG 5886/1999) e la n. 19600/2005 (RG 7312/1999), che hanno appunto deciso in modo diverso sullo stesso ricorso fotocopia.

L'imbarazzante vicenda è riassunta nella ulteriore sentenza della Corte di Cassazione (Sezioni Unite, n. 10867 del 30 aprile 2008), chiamata quindi a pronunciarsi sulla richiesta di revocazione per contrasto di giudicati ai sensi dell’art. 395, n. 5, cpc.
Attachments:
 Cass SSUU 10867-2008[Corte di Cassazione, Sezioni Unite, n. 10867 del 30 aprile 2008]364 KbJun-19-2008 10:05am
 

Menu Principale

Chi è online

 576 visitatori online
Banner
Copyright © 2010 Studio Legale Rudi. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.